L’onorevole Pd esprime solidarietà ai lavoratori dell’azienda che rischiano la disoccupazione. Vertenza Pica, Oriano Giovanelli alla proprietà

PESARO. “Esprimo piena solidarietà ai lavoratori della Pica in lotta per il lavoro, l’azienda, il futuro”. È l’onorevole Oriano Giovanelli (Pd) a prendersi a cuore della vertenza, preoccupato per la sorte dei dipendenti e la ricaduta sociale della crisi.
“Dopo la Morbidelli – sottolinea il parlamentare – un altro marchio storico e prestigioso dell’economia del comune di Pesaro e della provincia si trova coinvolto in una difficile congiuntura che rischia di tradursi nella disoccupazione per decine e decine di lavoratori e lavoratrici e in una perdita secca per l’economia e la competitività del territorio”.
E fa notare Giovanelli: “Conosco le obiezioni ascoltate tante volte in tanti anni: non si può difendere tutto, bisogna lasciare che le aziende si possano ristrutturare per continuare a dare lavoro e competere nei mercati. Ma la storia ci insegna anche che i lavoratori, battendosi con tenacia e responsabilità, in verità finiscono per spingere la proprietà, le istituzioni, le banche a trovare soluzioni che non sono solo migliori per ognuno di loro preso individualmente, ma anche per le stesse imprese e per un sistema economico che ci riguarda tutti. Ecco perché, oltre alla solidarietà a persone che vedono compresso drammaticamente il loro reddito, aggravandosi le condizioni della loro vita e delle loro famiglie, esprimo pieno sostegno alla lotta dei lavoratori della Pica convinto che questo che sia nell’interesse di tutti e non solo dei diretti interessati”.
Non solo solidarietà ai lavoratori, ma anche un accorato appello ai vertici dell’azienda: “Chiedo un’assunzione di responsabilità alla proprietà e ad Andrea Ugolini, che ricopre anche il ruolo di presidente di Confindustria nel pesarese – rilancia Giovanelli -. È tempo di dare prova concreta, attivando un dialogo onesto e serrato con i lavoratori, di quella propensione alla coesione sociale e al primato della tutela del capitale umano che tante volte giustamente evochiamo in tanti incontri e convegni”.


ufficio stampa/milena bonaparte