Roma, 22 luglio. “Il governo si fa bello con soldi non suoi”, ha dichiarato il presidente di Legautonomie Oriano Giovanelli commentando il decreto varato ieri dal Governo che prevede la costruzione nei prossimi 5 anni di 100mila alloggi da destinare alle fasce più deboli con uno stanziamento iniziale di 200mln di euro.
“Evidentemente – ha proseguito Giovanelli – il governo non ricorda che le risorse erano già state messe a disposizione dal precedente governo Prodi, ed erano 550 i milioni disponibili per il piano di edilizia economica e popolare. Le regioni avevano già deciso la ripartizione dei fondi e stavano partendo i cantieri quando Tremonti li ha congelati per destinarli ad altri scopi. È più di un anno che regioni ed enti locali chiedono inascoltati la restituzione di quei 550 mln per far decollare il ‘piano di edilizia pubblica’ e per sostenere le attività economiche nei territori. Dopo aver perso tutto questo tempo, il governo ora mette in campo solo 200 milioni”.
“Ancora una volta si fa tanto rumore per nulla – ha concluso Giovanelli. Servono maggiori risorse per sostenere gli affitti per le fasce più deboli e per le case popolari. Inoltre, occorre riaffermare il primato della legislazione regionale e del governo del territorio da parte dei comuni per favorire la ripresa delle costruzioni nei territori, agevolando così i piccoli ampliamenti con procedure semplificate e tutelando il paesaggio e il patrimonio storico artistico”.
Responsabile ufficio stampa e comunicazione Legautonomie, Annalisa Scalco
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