Alcuni pensieri per le vacanze che per me cominciano oggi, me ne vado per dieci giorni a Favignana, isole Egadi, Sicilia. Una regione che amo tantissimo.

1 In verità sono in uno stato di mezze ferie dal 6 agosto. Ma in questi otto giorni mi sono dedicato a Rossini Opera Festival.
E’ davvero una manifestazione straordinaria ed come presidente della Fondazione Rossini l’ho seguito attentamente. Lo seguivo anche prima. Diciamo che lo seguo dall’inizio, dal 1980. E’ una manifestazione che porta il nome di Pesaro nel mondo e durante il festival porta il mondo a Pesaro. Il 70% degli spettatori del festival sono stranieri. L’edizione di quest’anno è stata davvero interessante. In particolare, Ermione.
Amo la musica, anche se in verità sono un rockettaro nell’anima, e penso che una città se vuole investire sul proprio futuro deve investire in cultura. Pesaro l’ha fatto in passato e si vede nella sua forza economica, nella sua qualità sociale, nel suo disegno urbano.
Le città del futuro se vogliono stare nella globalizzazione a testa alta debbono essere città colte. Chi è colto non ha paura del nuovo, del cambiamento.
Bellissima è anche la mostra sul “segno marchigiano” Cucchi, Scipione, Licini, proposta dal Centro Arti Visive della Pescheria, ma purtroppo è poco pubblicizzata. Licini è un poeta che fa sentire vicino ad ognuno il sogno, la pazzia, il soffio della vita.
Sono terrorizzato dalla constatazione che il livello di sensibilità culturale sembra arretrare anche nella mia città. L’uomo può fare a meno di tutto o quasi, ma quando sarà costretto a scegliere fra il pane e il teatro vorrà dire che la fine sarà vicina.

2 Ho lasciato il 6 agosto una Roma caldissima. Il 5 abbiamo votato contro l’ennesima fiducia posta dal Governo in terza lettura sul decreto Tremonti, la manovra economica. E’ incredibile, se l’avessimo fatta noi una manovra così non ci avrebbero nemmeno fatto andare in vacanza tante sarebbero state le proteste. Vedremo in autunno gli effetti di questa manovra, sul sociale, sulla scuola, sugli enti locali, sulla sanità, sulla sicurezza. Eppure tutto sembra che possa essere perdonato al governo di centro destra. Che succede a questa Italia?
Noi non siamo riusciti a trasformare l’opposizione parlamentare in opposizione sociale. E’ una grave pecca. Il PD non deve avere paura di cercare nella società le forze per fare opposizione a questo governo, vedo troppa ritrosia, troppo snobbismo. Su questo alla ripresa occorrerà lavorare. Un autorevole compagno mi ha detto: avevi ragione tu il Governo Ombra finisce per giocare di rimessa nei confronti del Governo vero e non riesce a diventare motore di iniziativa politica nel paese.
Quando appena dopo il voto in una assemblea del gruppo parlamentare dissi questa cosa Veltroni mi guardò male e nessuno mi seguì in questo giudizio. Sono convinto di aver avuto ragione e la cosa non mi fa affatto piacere.

3 Gli sbarchi di immigrati disperati continuano inesorabilmente, così pure gli episodi che evidenziano un problema sicurezza tutt’altro che risolto. Ma non fa notizia.
Ha fatto invece notizia il maggiore (?) potere dato ai Sindaci in materia di sicurezza urbana. Secondo me l’ANCI che ha condiviso questa operazione ha preso un grosso granchio. Non si può ridurre la funzione dei comuni e dei sindaci in materia di sicurezza ad un potere dilatato di ordinanza. Proprio i comuni e i sindaci sanno bene quanto il tema sicurezza sia legato ad una serie di iniziative che i comuni dovrebbero essere messi in grado di adottare: integrazione scolastica, casa, nuovo ruolo della polizia municipale, lotta al degrado urbano ecc, tutte materie sulle quali il Governo non mette sicuramente i Comuni in condizione di operare di più e meglio.
Il provvedimento del Governo finirà per caricare i sindaci di aspettative che non potranno facilmente onorare, per dare ai cittadini una visione semplicistica del come si costruisce la sicurezza urbana e infine  produrrà prevalentemente   una serie di ordinanze propagandistiche magari dei sindaci della lega o del centro destra, sulla prostituzione, sull’imbrattamento dei muri ecc. cose che alla fin fine servono solo per avere un titolo su un giornale locale.
Ma se l’ANCI rappresenta i comuni che al 75% sono di centro sinistra che cosa debbo pensare?

4 Il PD in questi giorni è sui giornali nazionali per il dibattito che si è aperto a seguito della proposta del sindaco di Roma, Alemanno, di costituire una commissione di esperti per elaborare proposte di futuro per Roma e di chiamare a presiederla Giuliano Amato.
Amato ha accolto la proposta di qui il dibattito nel PD.
La mia idea è che questa commissione non nasce con buone basi, è una operazione di facciata. Amato può fare quello che vuole.
Mi incuriosisce però quello che sta accadendo, nel comportamento di alcuni nostri “big” dopo la sconfitta del PD e la vittoria netta dl centro destra. Si dice che Bassanini sia prodigo di consigli nei confronti di Brunetta; ho visto con i miei occhi il rapporto particolare che c’è fra Minniti e Maroni; ora Alemanno e Amato.
Secondo me non è questione di  collaborazione istituzionale. No, c’è dell’altro.
a) molti dei nostri peccano di superbia, pensano sostanzialmente: questi hanno vinto ma sono dei trogloditi incapaci di governare davvero, ora noi che ne sappiamo di più evitiamo che facciano danni. Vecchio e sbagliato riflesso della presunta superiorità “genetica” della sinistra oltre che una sciocchezza assoluta.
b) molti dei nostri pensano che questi del centro destra
hanno vinto e governeranno per lungo tempo, così che se si vuole avere un ruolo, evitare di perdere la propria notorietà dentro la trincea di una opposizione dalla quale non si sa quando e soprattutto chi uscirà vivo, meglio è ricavarsi una funzione che brilli della luce del vincitore.

Se così fosse, scegliete voi una delle due opzioni o entrambe…brutta cosa!

5  Ho finalmente preso la tessera del PD. L’ho dovuta chiedere con insistenza. Per me è una cosa importante. La prima tessera mi fu regalata. Era la tessera della FGCI ( federazione giovanile comunista italiana) avevo tredici anni.
Pensavo fra me e me se tutti debbono fare questo sforzo per avere la tessera del PD come facciamo a costruire un grande partito? Continuo a pensare che qualcuno questa cosa del “partito- partito” fatto di regole e di iscritti proprio non la condivide.

6 Bene ora vi saluto dicendovi che cosa ascolterò e cosa leggerò in questa vacanza. Ascolterò Stefano Bollani: Carioca.
Leggerò: Rancore di Aldo Bonomi; La società cinica di Carlo Carboni; la coscienza di un liberal di Paul Krugman; Il furore e il silenzio (vita di Gioachino Rossini) di Vittorio Emiliani; L’eleganza del riccio di Muriel Barbery.

Buone vacanze a tutti.