* oggi il senato ha votato l’emendamento che salverà dal processo Berlusconi. Da un lato sono contento che abbia finalmente riproposto il suo vero volto. Io l’ho sentito alla Camera quando faceva uno sforzo immane e innaturale nel sembrare dialogante e disponibile con l’opposizione ad un diverso rapporto. E’ così complicato vivere perché non essere se stessi?
Per quanto ci riguarda questo non ci deve far rifluire in una opposizione urlata e sterile ma ci deve spingere con forza a chiarire ai dodici milioni di persone che ci hanno votato chi siamo e cosa vogliamo.
* anche Tremonti non si smentisce. Guardate che bel gioco delle tre carte ha fatto sull’ICI: prima mossa abolire l’ICI sulla prima casa per tutti, anche per chi, si può permettere di contribuire alla propria città in modo ben maggiore; seconda mossa afferma di restituire i soldi ai comuni che così tutto sommato ci stanno; terza mossa ben prima di sapere quando rientreranno i soldi anticipa la legge finanziaria con un decreto e taglia ai comuni circa tre miliardi di euro. Il gioco è fatto! Oggi sono stato parte di un bel convegno sulla legge 328/2000 quella che punta ha far diventare le politiche sociali veri diritti esigibili su tutto il territorio nazionale( non autosufficienza, handicap, disagio giovanile, psichiatria,assistenza domiciliare, contrasto alla povertà, sostegno alla genitorialità, asili nido ecc. ) con questi chiari di luna prepariamoci al peggio.
* il ministro Brunetta sembra diventata una star lo fa dicendo un mare di ovvietà e recuperando anche proposte fatte dal governo precedente. A me i fanfaroni stanno antipatici a pelle e non c’è niente da fare. Però stiamo a vedere e cerchiamo di fargli fare cose giuste. La pubblica amministrazione è un bel problema e noi non abbiamo dato continuità ad una azione che era ed è necessaria. Però qualcosa mi dice che non mi devo fare illusioni, del resto come lo spiega brunetta a Lombardo che la pubblica amministrazione non deve più essere assistenzialista? Quelli sono voti al sud e non solo!
* ho fatto un paio di comizi nelle feste del partito democratico. Tanta gente mi chiede una opposizione più netta. Sono d’accordo. Il punto secondo me è che non abbiamo ancora capito con chi abbiamo a che fare: hanno vinto alla grande, il loro punto di forza è dimostrare efficienza nel decidere quella efficienza che noi non potevamo avere. Ma a noi spetta capire bene chi sono e che paese ci stanno preparando. Egoismo al posto di responsabilità, paura al posto di reale sicurezza, leggi spot invece che riforme, E’ questo che dobbiamo capire e a questo dobbiamo contrapporci senza il timore di pensare che loro fanno ciò che la gente vuole. Dall’opposizione dobbiamo parlare anche di cose che lì per lì la gente non condivide se no con che popolo ricostruiremo un paese diverso!?
* venerdi comincia l’assemblea nazionale, tutti temono che sia dura, io sono invece preoccupato che non lo sia abbastanza. Se il dibattito non è esplicito e forte come potremo ricostruire?