Roma, 11 feb. (Adnkronos)- “Brunetta risponde alle Regioni come se lui avesse fatto un capolavoro e le Regioni si rifiutassero di copiarlo”. Cosi’ Oriano Giovanelli, presidente del forum P.a. e innovazione del Pd, commenta cosi’ le dichiarazioni del ministro della Funzione Pubblica sulle critiche delle Regioni alla riforma e al modello contrattuale del pubblico impiego. “E’ davvero incredibile la sua faccia tosta. La sua cosiddetta riforma -dice Giovanelli- ha creato un sacco di problemi ancor prima di cominciare ad operare”.

“Nel decreto Milleproroghe -prosegue- si prevede addirittura che non la si applichi ne’ agli uffici che dipendono da Brunetta stesso, ne’ alla presidenza del Consiglio dei Ministri, ne’ al ministero di Tremonti. Brunetta fa la riforma poi si accorge che e’ inapplicabile e nottetempo cerca di metterci una pezza trattando separatamente con Cisl e Uil e sfuggendo alla Cgil”. Giovanelli quindi sotolinea che “Susanna Camusso ha posto questioni importanti relativamente, ad esempio, ai lavoratori a tempo determinato che stanno perdendo il lavoro”.

“Alle Regioni che denunciano lo stato di fatto e chiedono correttamente un incontro -continua ancora Giovanelli- Brunetta risponde: fate come me, applicate la riforma, o meglio continuate a mettere i sindacati uno contro l’altro e nel frattempo non preoccupatevi di come va la pubblica amministrazione, del blocco dei contratti, del merito che non verra’ premiato, delle valutazioni che non si faranno, della Civit che e’ gia’ in coma”. “Tutto questo non e’ accettabile. La vera cosa seria da fare -conclude Giovanelli- e’ prendere atto che quella contro-riforma e’ sbagliata e ancor di piu’ stante il blocco triennale dei contratti non ha proprio piu’ alcun senso”.