"Le ripetute e incontrollate voci attorno alla sorte di 3.500.000 lavoratori del pubblico impiego sono il segno di un comportamento irresponsabile da parte del governo". Lo dichiara Oriano Giovanelli, deputato Pd della commissione Affari costituzionali. "Il ministro Brunetta – aggiunge Giovanelli – chiarisca presto al Parlamento se siamo davanti all’ennesima azione punitiva nei confronti del pubblico impiego o a qualcosa di più serio e responsabile. Cosa vuol dire congelare la contrattazione? Si vuole depennare un triennio o si tratta di un accantonamento?" "Si tratta dell’ennesimo taglio lineare indifferenziato – conclude l’esponente democratico – o, come sarebbe auspicabile, c’è la volontà di snidare e colpire gli sfacciati privilegi, il clientelismo, le promozioni immotivate, le consulenze inutili e gli sprechi che si annidano prevalentemente negli apparati dello Stato centrale? Insomma, il pubblico impiego non si merita questo polverone e questa gogna mediatica. Ci vuole un’operazione verità, trasparente e differenziata e rispettosa dei tanti lavoratori seri della pubblica amministrazione".