Cara elettrice e caro elettore,

gli iscritti al Partito Democratico delle Marche, così come la netta maggioranza degli iscritti a livello nazionale, hanno indicato Pierluigi Bersani a segretario del partito.
Ma sarai tu con il tuo voto, partecipando alle elezioni primarie, convocate per il 25 ottobre in tutta Italia, a fare la scelta definitiva, a dire l’ultima parola.
Concorrere ad eleggere il segretario di un grande partito nazionale è una scelta importante per il paese e per te una opportunità che ti invitiamo a raccogliere.
Ti chiediamo di confermare la scelta di Pierluigi Bersani poiché più netta sarà la sua affermazione più certa e rapida sarà la possibilità per il PD di uscire da una fase difficile e confusa e di rilanciare la propria azione sulla scena politica nazionale ed europea.
Pierluigi Bersani, tutti lo riconoscono, è un uomo serio, capace, competente, determinato nel portare avanti progetti di forte cambiamento, a lui chiediamo che vada la tua preferenza.
Egli ha detto di se: “sono il candidato di nessuno che avrà bisogno del contributo di tutti”. E’ questo lo spirito giusto per guidare un grande partito quale vuole essere il PD.
La sua proposta guarda all’Italia; un partito se vuole il consenso della gente deve mettere al centro del proprio lavoro non i propri problemi interni ma il proprio paese e davanti ad un centro destra che dimostra sempre più di essere incapace di affrontare la crisi, di dare agli italiani una guida politica e morale , il PD deve mettere in campo il leader che meglio può lavorare immediatamente per costruire una alternativa forte e credibile.
E’ ciò che si attendono anche nelle Marche i lavoratori, i giovani, le imprese, quelli che stanno pagando di più gli effetti di una crisi pesante e che purtroppo farà sentire ancora per molto i suoi effetti negativi.
Mettere al centro il lavoro, rimuovere le incrostazioni corporative e burocratiche, dare ossigeno alle imprese, mettere un pò di soldi in più nelle tasche di chi non riesce ad arrivare a fine mese. Questo è il progetto di Pierluigi Bersani.
Egli sarà anche il leader con il quale potremo affrontare con decisione il cambiamento del PD, il partito che tanto abbiamo voluto e vogliamo ma che ancora non è stato capace di dare il meglio di se.
No ad un partito con un uomo solo al comando, no ad un partito che magari sa parlare in televisione ma non sa più stare fra la gente. Sì ad un partito popolare , vicino ai ceti popolari, radicato nei tanti diversi territori d’Italia. Sì ad un partito che sa coinvolgere, discutere al suo interno, ma poi sa anche decidere e agire unito.
L’unità del partito è un bene prezioso e Bersani garantisce l’unità del partito anche dal 26 ottobre quando, eletto il nuovo segretario, dovremo affrontare tutti assieme appuntamenti importanti come le prossime elezioni regionali.
Le Marche  confermeranno al centro sinistra il Governo della regione ma avranno bisogno di un Pd più forte, capace di proporre un progetto regionale e nazionale adeguato alle sfide nuove che attendono i cittadini, le famiglie e le imprese di questa nostra regione. Bersani segretario nazionale del PD, che conosce molto bene le Marche i problemi del lavoro e delle imprese, sarà una risorsa decisiva per tornare a vincere.   

Oriano Giovanelli