“Ci sono momenti in cui affermare ‘noi l’avevamo detto’ non dà alcun piacere. I dati forniti da Assinform (l’associazione delle imprese ICT) che denunciano un pauroso profondo rosso del settore, sono dovuti in parte significativa dalle politiche fatte da questo governo per, o meglio contro, la pubblica amministrazione. Come era molto prevedibile a forza di tagli lineari alla PA, a forza di colpi di machete nei confronti degli enti locali e delle regioni e con l’azione sistematica e consapevole di mortificazione della pubblica amministrazione e di chi ci lavora si è ottenuto il risultato di assestare un colpo durissimo al mercato ICT. Uno dei settori che, come la scuola, l’università, la ricerca, la cultura, nessun Paese in crisi come il nostro si può permettere di definanziare. Si è colpita la PA e con essa la cultura dell’innovazione di cui la PA è uno dei naturali driver.
Noi non abbiamo petrolio, diamanti, uranio, possiamo tagliare tutto meno che ciò che ci può garantire un futuro. Una PA moderna innovativa e tecnologicamente avanzata è uno dei perni su cui costruire il futuro del Paese, ma chiedere questo ad un governo che vive ora per ora è davvero chiedere troppo”. È quanto dichiara Oriano Giovanelli, presidente Forum PA e innovazione del Pd.