Al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca. – Per sapere – premesso che:

secondo dati Cgil, sono almeno 192 i precari della scuola presenti nella provincia di Pesaro Urbino che attualmente lavorano in Val Marecchia e che dall’anno prossimo perderanno il posto di lavoro;

il distacco dei comuni della Val Marecchia dalla provincia di Pesaro Urbino ha causato tra gli altri, gravi problemi alla già sofferta condizione dei precari della scuola della provincia di Pesaro Urbino, i quali hanno garantito il funzionamento delle scuole nei comuni della valle passata sotto la provincia di Rimini;

a causa del distacco di questi comuni, avvenuto nell’agosto 2009, si è deciso che tutte le competenze sulla scuola passassero dal 2011 all’ufficio scolastico provinciale di Rimini, senza prevedere in alcun modo un periodo di transizione durante il quale si sarebbe potuto gestire il passaggio in modo graduale, valutando passo a passo le problematiche delicate che sarebbero intercorse;

risulta che il dirigente del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca ha fatto trasferire tutte le competenze in materia scolastica e di gestione del personale dalla provincia di Pesaro Urbino a quella di Rimini senza considerare gli sviluppi negativi;

le nomine dei docenti di ruolo nel comune di Novafeltria dal 2011 saranno gestite dall’istituto scolastico provinciale di Rimini e dunque i precari della provincia di Pesaro Urbino che hanno lavorato per anni in questa zona, maturando punteggi per distanza e anzianità, vedranno con un colpo di spugna, perdere ogni possibilità di stabilizzazione;

per ultimo, ma non di poco conto, il fatto che non verrà garantita la continuità didattica a centinaia di insegnanti provocherà anche conseguenze negative sulla didattica degli studenti;

sarebbe necessario, ad avviso dell’interrogante, un provvedimento del Ministero, previo parere della Conferenza Stato-regioni, che preveda un periodo transitorio tale da ridurre al minimo gli effetti devastanti sulla situazione descritta in premessa -:

se il Ministro interrogato non intenda assumere misure urgenti per affrontare e gestire la situazione descritta.