Pesaro, 18 maggio 2011 -“In altri tempi lo vivevo, non credo io solo, come l’ alfiere del giornalismo anticomunista a Pesaro, il vero contraltare lui e il suo giornale al ruolo del pci in questa citta’. Quando la politica si faceva in mezzo al popolo era inevitabile incontrare il Carlino e misurarsi con i suoi articoli e con il taglio polemico del suo giornale. Quando si avvicinavano le elezioni si cercava di capire chi era il candidato del Carlino e quindi di Nonni. Poi con gli anni ho apprezzato il professionista. Non e’ facile fare un giornale e rimanere un modello di giornalismo popolare senza perdersi nel nuovismo. E nei tempi più’ recenti vedevo in lui nelle rare volte che lo incontravo i caratteri dell’urbinate. Mi diceva Paolo Volponi: arcordte sci d’urbin! Ecco Paolo non l’ha mai dimenticato. Non sara’ facile prendere il suo posto”.

ON. Oriano Giovanelli