Il senatore a vita Emilio Colombo, intervenuto stamattina a Bernalda, ha sottolineato come l’Italia attraversi una fase turbolenta e dal futuro non facilmente decifrabile, così come è accaduto nel 1994 all’indomani dell’inchiesta giudiziaria di “tangentopoli”.

 

Tocca ai politici che hanno a cuore l’interesse comune proiettarsi verso il futuro, formulando proposte chiare sui temi economici e sociali, aprendo alla gente prospettive migliori della situazione attuale per infondere fiducia e speranza.

 

Per far questo, ha continuato il senatore Colombo, data la vocazione dell’Italia di Repubblica Parlamentare e non già Presidenziale, il Partito Democratico deve porsi come centro aggregatore di una vasta ed omogenea coalizione che possa avere i numeri per governare con stabilità e non come partito maggioritario, esperimento che non ha portato i frutti sperati in un recente passato.

 

Pertanto, ha concluso il senatore Colombo, è condivisibile la visione coalizionale del Pd proposta dal segretario nazionale Pierluigi Bersani.