Curiosità — 1 minuto di lettura

I 50 anni di Imagine

Curiosità — 1 minuto di lettura

Una canzone che non tramonterà mai. In ogni luogo in ogni tempo avrà un senso profondo e attuale

Questo disco del mese è in verità una sola canzone. Ma di quelle capaci di attraversare la storia e rimanere intatte. Un pezzo semplice come solo le cose sublimi sanno essere. Quattro accordi facili cosicché tutti possono provare a suonarla e moltiplicare così il messaggio che il testo ci consegna. Quando mi capitò lo spartito fra le mani avevo 14 anni. Lo imparai subito, anche se tutte le parole in vero non le ho mai imparate a memoria e qualche volta ancora sbaglio l’ultima strofa. L’avrò suonata migliaia di volte da solo o in contesti diversi e non mi stancherò mai di farlo. del resto leggete il testo e capite perché. Immaginate, non smettete mai di immaginare.

Immaginate

Immaginate che non ci sia alcun paradiso
Se ci provate è facile
Nessun inferno sotto di noi
Sopra di noi solo il cielo
Immaginate  tutta le gente
Che vive solo per l’oggi,

Immaginate che non ci siano patrie
Non è difficile farlo
Nulla per cui uccidere o morire
Ed anche alcuna religione
Immaginate tutta la gente
Che vive la vita in pace,

Si potrebbe dire che io sia un sognatore
Ma io non sono l’unico
Spero che un giorno vi unirete a noi
Ed il mondo sarà come un’unica entità,

Immaginate che non ci siano proprietà
Mi domando se si possa
Nessuna necessità di cupidigia o brama
Una fratellanza di uomini
Immaginate tutta le gente
Condividere tutto il mondo,

Si potrebbe dire che io sia un sognatore
Ma io non sono l’unico
Spero che un giorno vi unirete a noi
Ed il mondo sarà come un’unica entità.